Sfondato il muro dei mille iscritti del gruppo Facebook dei pazienti allergici. E' l'inizio di una rivoluzione?
Categorie: Allergia a veleno di imenotteri, Allergia alimentare, Allergie da farmaci, Anafilassi - Adrenalina, Asma, Dermatite allergica da contatto, Dermatite atopica, Orticaria cronica, Poliposi nasale, Rinite allergica
Sfondato il muro dei mille iscritti del gruppo Facebook dei pazienti allergici. E' l'inizio di una rivoluzione?
Il Gruppo Facebook di pazienti allergici ha superato i 1000 iscritti! Vernallergy invita a una maggiore consapevolezza sulle allergie, spesso sottovalutate a livello legislativo, per migliorare il riconoscimento e i diritti dei pazienti allergici.
Alla fine siamo riusciti a raggiungere e superare il numero di 1.000 iscritti al Gruppo Facebook dei pazienti allergici!!!
Non è pensabile sperare che si tratti dell'inizio di una rivoluzione come riuscirono a portare a termine quelli che sbarcarono a Marsala l'11 maggio del 1860; per inciso, fra qualche giorno ricorrono i 160 dall'evento.
Le camice rosse, sotto la guida dello“Eroe dei Due Mondi”, hanno vissuto altri tempi e rischiato ben più dei crampi delle ultime falangi su una tastiera o su un touch-screen… Basterebbe già che allergici prendessero coscienza dell’enorme numero di persone che costituiscono (si parla del 20-30% della popolazione destinati a crescere secondo tutte le previsioni) e della loro scarsa influenza sulle decisioni politico-amministrative del nostro paese.
Ci sono molte analogie tra l’Italia prima dell’unità e gli allergici. Questi ultimi sono un “popolo unito” da un’ALTERAZIONE UNICA del sistema immunitario che provoca una reazione esagerata e potenzialmente dannosa verso sostanze innocue per la maggior parte delle persone. Ma, a fronte di meccanismo di reazione unico, gli allergici possono manifestare DIVERSI SEGNI E SINTOMI nei confronti di DIVERSE SOSTANZE. Pensate, ad esempio, ai pazienti che sviluppano rinite, congiuntivite ed asma in seguito alla sensibilizzazione agli acari della polvere, i pollini, le muffe, gli epiteli degli animali, etc.; ai pazienti che manifestano orticaria, angioedema fino ad arrivare allo shock anafilattico in seguito alla sensibilizzazione ad alimenti, farmaci e veleno di insetti, etc.
La diversità delle sostanze che provocano allergia e dei sintomi in cui l’allergia può manifestarsi fa sì che i pazienti allergici sembrino TUTTI DIVERSI agli occhi del profano e (ahinoi!!!), del legislatore. Ne consegue che, a livello legislativo, i “malati uniti” di altre patologie hanno ottenuto benefici straordinariamente più gradi rispetto agli allergici in termini di esenzioni dal pagamento delle prestazioni sanitarie e della partecipazione dello stato alla spesa per i trattamenti. A riprova di quanto detto, pensate che l’unica patologia “anche” allergica per la quale il nostro Sistema Sanitario Nazionale concede l’esenzione dal pagamento del ticket per le prestazioni sanitarie inerenti tale patologia è l’asma. A ciò si aggiunge che tutte le patologie allergiche, comprese quelle a rischio di condizioni potenzialmente fatali come l'anafilassi, non compaiono nello "Elencodelle Malattie e Condizioni Croniche e Invalidanti" (Supplemento Ordinarion. 15 alla Gazzetta Ufficiale - Serie Generale - allegato 8 del 18/3/2017).
Ci auguriamo che la conoscenza della “multiforme patologia unica” porti ad una presa di coscienza della discriminazione finora subita dagli allergici che, senza arrivare alla celeberrima “o si fa l’Italia o si muore”, li veda impegnati a migliorare il proprio paese e la propria condizione di vita.
Per il momento, godiamoci lo storico traguardo dello sbarco dei 1000 allergici su Facebook…

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