Allergia … al Dentista

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Allergia … al Dentista
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Allergia … al Dentista

Le allergie dal dentista possono derivare da lattice, anestetici locali o materiali odontoiatrici. Informare il dentista è fondamentale per prevenire reazioni allergiche. Vernallergy ti guida nella gestione sicura delle allergie in ambito odontoiatrico.

Vediamo in dettaglio quali sono le allergie che potrebbero verificarsi dal dentista e come affrontarle

Una seduta dal dentista non è, spesso, in cima alla lista delle nostre priorità. Molti di noi tendono a rimandare gli appuntamenti dal dentista per la paura di doversi sottoporre a procedure dolorose. Altri, invece, vanno incontro ad esperienze spiacevoli a causa di manifestazioni allergiche che possono verificarsi mentre sono dal dentista. Alcune persone, infatti, possono avere una allergia al lattice della gomma, agli anestetici locali o ai materiali odontoiatrici che possono manifestarsi durante una seduta. Se già sappiamo di avere una di queste allergie è necessario informare il nostro dentista prima di iniziare qualsiasi trattamento!!!

Allergia al lattice della gomma

Il lattice è il costituente principale della maggior parte dei prodotti in gomma e si trova comunemente in prodotti utilizzati nel settore sanitario inclusi i guanti di protezione in lattice. Alcune persone possono sviluppare un’allergia al lattice che può causare reazioni di diverso grado di gravità. Essa vanno dall’orticaria, al prurito nel sito di contatto o generalizzato, al senso di costrizione alla gola, al respiro affannoso, alla difficoltà di respirazione fino all’anafilassi. Tali evenienze allergiche potrebbero verificarsi quando si va da un dentista che indossa guanti in lattice.

Allergia agli anestetici locali

Le reazioni agli anestetici locali sono relativamente comuni anche se, nella maggior parte dei casi, non dipendono da una vera allergia. I sintomi che si verificano dopo l’uso di anestetici locali possono anche essere causati da ansia, iperventilazione o dipendere dagli effetti collaterali dell’adrenalina che viene, spesso, aggiunta agli anestetici locali per rendere l’anestesia più duratura nel tempo. Quando si ha, comunque, il sospetto di aver avuto una reazione avversa agli anestetici locali, è necessario parlarne con il proprio dentista che prenderà le opportune precauzioni per evitare nuove reazioni o consiglierà i test allergometrici nel caso ci sia il fondato sospetto di una vera allergia.

Dermatite da contatto da materiali odontoiatrici

Molti prodotti chimici e materiali utilizzati in uno studio dentistico sono in grado di causare dermatiti da contatto sul viso, sulle labbra e sulle gengive. Gli ingredienti dell’amalgama dentale, i collanti o la porcellana possono causare arrossamento, gonfiore e irritazione delle gengive. Gli aromi che si trovano in collutori, dentifrici e trattamenti al fluoro potrebbero causare eruzioni cutanee pruriginose all’interno della bocca o sulla pelle intorno alle labbra. Infine, le “dighe dentali” contenenti composti in gomma, di solito diversi da lattice, possono provocare dermatite da contatto intorno alla bocca. Altri potenziali allergeni da contatto presenti nello studio del dentista possono causare reazioni intorno alla bocca, sulle labbra, o all’interno della bocca. Informiamo il nostro dentista se abbiamo avuto in passato reazioni simili. Egli ci consiglierà, con l’aiuto di un allergologo, i test allergometrici più appropriati.

Riferimenti

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