Allergia alla "Coda di topo". I roditori non c'entrano nulla ma, attenzione alle Graminacee

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Allergia alla "Coda di topo". I roditori non c'entrano nulla ma, attenzione alle Graminacee
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Allergia alla "Coda di topo". I roditori non c'entrano nulla ma, attenzione alle Graminacee

L’allergia alla “Coda di Topo” (Phleum pratense) è una delle più comuni tra le Graminacee, causando rinite, congiuntivite e, talvolta, asma. Vernallergy spiega sintomi e diffusione di questa pollinosi molto frequente in Italia.

Dai referti allergologici potrebbe risultare di essere sensibili alla “Coda di Topo”. In tal caso, non si fa riferimento ad una regione anatomica dei piccoli roditori ma, al nome volgare del Phleum pratense talvolta chiamato anche “codina”, “erba codolina”, “fleolo” ed “erba timotea”. E' una pianta della famiglia delle Poaceae più note con il nome Graminacee. L’allergia ai pollini di Graminacee ha un’alta prevalenza nel nostro paese ed è caratterizzata da sintomi di rinite (starnuti, sgocciolamento nasale, naso chiuso, etc.) congiuntivite (prurito agli occhi, rossore congiuntivale, etc.) e, più raramente asma.

Quella da Graminacee è tra le pollinosi più frequenti ed è legata alla diffusione di tali piante. Esse sono generalmente a crescita spontanea ma, il P. pratense, viene anche seminato per essere utilizzato come foraggio.

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