Allergia ed Ipertrofia dei Turbinati

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Allergia ed Ipertrofia dei Turbinati
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Allergia ed Ipertrofia dei Turbinati

L’ipertrofia dei turbinati può causare congestione e difficoltà respiratorie, spesso legate alla rinite allergica. Vernallergy spiega sintomi, cause e trattamenti, dall’uso di spray nasali steroidei all’immunoterapia per una soluzione duratura.

L'ipertrofia dei turbinati è la crescita o l’allargamento eccessivo dei turbinati. Essi sono costituiti da strutture ossee rivestite da mucosa e sono situati all'interno del naso dove aiutano a filtrare, riscaldare e umidificare l'aria durante gli atti respiratori.

La mucosa dei turbinati di “gonfiamento” e “sgonfiamento” naturalmente nel corso della giornata e durante il sonno. Si possono gonfiare, inoltre, in risposta agli allergeni (nelle persone allergiche) e ad altri stimoli di tipo irritativo.

All'interno del naso, generalmente, si riscontrano tre serie di turbinati su ciascun lato del naso: i turbinati superiori, i turbinati medi ed i turbinati inferiori. La maggior parte del flusso d'aria che attraversa il naso passa tra i turbinati medi e inferiori. Se questi turbinati si ingrandiscono, la respirazione può diventare più difficoltosa.

I sintomi dell’ipertrofia dei turbinati

I sintomi più comuni dell'ipertrofia dei turbinati sono quelli elencati di seguito:

  • Respirazione difficoltosa;

  • Congestione nasale alternata tra una narice e l’altra;

  • Congestione nasale costante;

  • Blocco completo della respirazione nasale;

  • Congestione nasale nella posizione supina;

  • Respirazione rumorosa o respirazione orale durante il sonno;

  • Aumento dello scolo nasale.


Le cause dell'ipertrofia dei turbinati

L'ipertrofia dei turbinati è, in genere, legata all'aumento di volume della mucosa che copre l'osso dei turbinati.

L’ipertrofia può essere acuta (una sola volta o ad episodi sporadici distanziati nel tempo) o cronica (persistente nel tempo) e può essere causata da molte condizioni come quelle elencate di seguito:

  •        Infezione delle vie respiratorie superiori o raffreddore comune;

  •        Infezione acuta dei seni nasali (rinosinusite acute);

  •        Rinite allergica;

  •        Rinite non allergica;

  •         Rinosinusite cronica;

  •         Farmaci;

  •        Cambiamenti ormonali


Esistono, poi, cause anatomiche che aumentano i sintomi della ipertrofia dei turbinati come la deviazione e la deformità del setto nasale.

Come si cura l’ipertrofia dei turbinati

Il trattamento dell'ipertrofia dei turbinati dipende dalla causa specifica che la provoca. È necessario, pertanto, parlare dei sintomi nasali con il proprio Medico di Medicina Generale o Pediatra di Libera scelta che saprà indirizzarci allo specialista più appropriato (Allergologo? Otorinolaringoiatra?). Gli specialisti, dopo aver osservato le cavità nasali decideranno se sottoporci a test allergometrici, TC dei seni nasali senza mezzo di contrasto, etc.

La terapia farmacologica è spesso consigliata per aiutare a ridurre i sintomi. A seconda della causa responsabile dell'ipertrofia dei turbinati, i possibili farmaci includono quelli di seguito elencati:

-        Spruzzi o risciacqui nasali con soluzioni saline;

-        Spray a base di steroidi nasali;

-        Immunoterapia specifica allergene specifica.

Nel caso di una ipertrofia “acuta” dei turbinati gli spray decongestionanti nasali (come, ad esempio, la naftalina nitrato, più nota con il nome commerciale di Rinazina®, l’efedrina, noto con il Deltarinolo Spray Nasale®, etc.) devono essere usati solo per un periodo molto breve. Non rappresentano un trattamento appropriato per l'ipertrofia cronica dei turbinati. L'uso di spray decongestionanti nasali per più di 3-5 giorni può causare un ulteriore gonfiore della mucosa nasale, peggiorando i sintomi (rinite medicamentosa). Negli usi particolarmente prolungati possono creare dipendenza.

Nel caso l’ipertrofia dei turbinati sia di natura allergica, lo specialista allergologo ricorrerà a spray nasali steroidei. Questi farmaci sono in grado di ridurre l’infiammazione allergica ma, per essere efficaci, richiedono diverse ore; in altri termini non funzionano bene se usati “al bisogno”. Per questo motivo, lo specialista consiglierà trattamenti più o meno lunghi con tali spray.

Nei pazienti in cui c’è l’indicazione, l’allergologo prescriverà l’immunoterapia allergene specifica che consiste nella somministrazione dello stesso allergene cui il paziente è sensibile, a dosi crescenti, fino alla comparsa della tolleranza dello stesso e la riduzione dei sintomi. Quando praticabile, l’immunoterapia specifica rappresenta un trattamento NON SINTOMATICO ma, in grado di cambiare la storia naturale della ipertrofia dei turbinati su base allergica. In altre parole, gli effetti benefici dell’immunoterapia specifica persistono anche dopo la sospensione di tale trattamento. Tale risultato, per la rinite allergica, non è raggiungibile con nessun altro trattamento sia medico, sia chirurgico.

In caso di mancata risposta alla terapia medica, potrà essere consigliata una procedura chirurgica per ridurre le dimensioni dei turbinati (turbinoplastica). Questa procedura, oggi, è divenuta molto meno traumatica e, in molti casi, viene eseguita a livello ambulatoriale in anestesia locale.

Riferimenti

  • Komshian SR, Cohen MB, Brook C, Levi JR. Inferior Turbinate Hypertrophy: A Review of the Evolution of Management in Children. Am J Rhinol Allergy. 2019 Mar;33(2):212-219.

  • Wang DY, Raza MT, Gordon BR. Control of nasal obstruction in perennial allergic rhinitis. Curr Opin Allergy Clin Immunol. 2004 Jun;4(3):165-70.

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