Allergie alimentari: strategie per mangiare in sicurezza fuori casa
Categorie: Allergie da farmaci
Allergie alimentari: strategie per mangiare in sicurezza fuori casa
Mangiare fuori casa è un rischio per chi soffre di allergie alimentari. Vernallergy ti aiuta con strategie utili per evitare contaminazioni e gestire la sicurezza alimentare. Informarsi e comunicare con il personale è fondamentale.
I pazienti affetti da allergia alimentare sanno che l’evitamento degli alimenti responsabili delle loro allergie rappresenta ancora oggi il caposaldo della terapia di tali condizioni.
Mangiare fuori casa rappresenta per questi pazienti uno dei momenti a più altro rischio per la ridotta possibilità di controllo di ciò che effettivamente ingeriscono. Fuori casa, spesso, non si riesce a leggere le etichette di tutti gli ingredienti, bisogna affidarsi a coloro che preparatano le pietanze per quanto riguarda l’evitamento delle contaminazioni e, inoltre, ci si può imbattere in problemi di scarsa comprensione delle allergie alimentari e di comunicazione del personale della ristorazione.
Il 16 novembre scorso a Seattle nel corso della riunione annuale dell’American College of Allergy, Asthma e Immunology è stato presentato uno studio condotto su una quarantina di pazienti. Sono state esaminate le strategie più spesso impiegate dai pazienti con allergia alimentare quando mangiano fuori casa che potrebbero essere utili a tutti gli altri pazienti.
Le strategie più utilizzate sono risulate le seguenti:
1) Parlare con il cameriere all'arrivo;
2) Ordinare pietanze con ingredienti semplici;
3) Controllare il cibo prima di ingerirlo;
4) Evitare i ristoranti con maggiori probabilità di contaminazioni;
5) Leggere gli ingredienti sul sito web del ristorante;
6) Chiedere di parlare con lo chef;
7) Chiedere di parlare con il gestore;
8) Chiedere come sono preparate le pietanze;
9) Informare i commensali delle proprie allergie alimentari;
10) Limitare al minimo indispensabile i pasti fuori casa.
Un dato interessante dello studio, che potrebbe essere non significativo per l’esiguo numero di persone intervistate, è che le persone che hanno già avuto una reazione allergica mangiando fuori casa mettono in pratica un minor numero di strategie rispetto agli allergici che non hanno mai avuto una reazione in tale situazione. Sarebbe preoccupante se ulteriori studi sull'argomento indicassero il subentro di una sorta di “spavalderia” negli allergici che se la sono già cavata dopo una reazione!
Riferimenti
Justine Ade et al. Preventing Food Allergy Reactions at Restaurants: Comparing Strategies Used Between Reactors and Non-Reactors. ACAAI Meeting 2018.


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