Asma grave e polipi nasali: biologici e remissione

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Asma grave e polipi nasali: biologici e remissione
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Asma grave e polipi nasali: biologici e remissione

Naso e bronchi, una sola infiammazione. A chi servono i biologici e perché la remissione non è guarigione: le novità dal congresso NASION 2026.

Abstract (EN) Type 2 inflammation drives most cases of chronic rhinosinusitis with nasal polyps and a large share of severe asthma, and a 2026 EUFOREA consensus proposes treating the combination as a single airway disease. At the NASION 2026 congress in Naples, otolaryngologists and an allergist reviewed how monoclonal antibodies targeting IgE, IL-5, the IL-4/IL-13 receptor and TSLP have shifted treatment goals from symptom control to clinical remission. Pooled data show remission in roughly 30% of biologic-treated severe asthma patients, with definitions still heterogeneous. Italian real-life data on nasal polyps show disease control in 42% at 12 months. Remission is not cure: whether biologics modify the disease or only suppress it remains unanswered.

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In apertura della sessione sull'infiammazione di tipo 2, al congresso NASION 2026 di Napoli, il moderatore ha detto due cose nella stessa frase: che forse oggi abbiamo la soluzione per una malattia che per anni è stata il nostro tallone d'Achille, e che bisogna stare attenti a non usarla troppo, altrimenti verrà a mancare a chi ne ha davvero bisogno. Una ventina di minuti dopo Eugenio De Corso, otorinolaringoiatra dell'Università di Perugia, ha risposto a una domanda che in molti avevano in testa: questi farmaci guariscono? In questo momento, ha detto, di cura non si può parlare.

Tengo insieme le due frasi perché descrivono bene la persona a cui penso scrivendo. Un caso tipico, costruito ma riconoscibile: cinquantadue anni, polipi nasali operati due volte, un'asma comparsa dopo i quarant'anni, tre cicli di cortisone in compresse nell'ultimo anno e il ragù della domenica che ormai non ha più odore. Ha sentito parlare dei biologici da un parente, da un forum, in sala d'attesa. Vuole sapere se fanno per lei, e cosa può aspettarsi.

Asma grave e polipi nasali: biologici e remissione - immagine 1

Naso e bronchi, un incendio solo

Giancarlo Ottaviano, otorinolaringoiatra dell'Università di Padova, ha aperto la sessione con un'immagine che noi allergologi conosciamo bene: nella poliposi nasale e in molte asme gravi recitano gli stessi attori. Gli eosinofili, globuli bianchi specializzati che nei tessuti infiammati si accumulano. Le interleuchine 4, 5 e 13, segnali chimici con cui le cellule immunitarie si parlano. E più a monte le allarmine, come la TSLP, che la mucosa rilascia quando viene aggredita da virus, allergeni, inquinanti o fumo. È questa catena che chiamiamo infiammazione di tipo 2.

Il consenso EUFOREA pubblicato quest'anno su Allergy va oltre: propone di considerare la poliposi con asma eosinofila non allergica, e la rinite allergica con asma allergica, come aspetti di una sola malattia e non come due diagnosi che si sommano [2]. È un consenso di esperti, quindi evidenza moderata, ma ha una conseguenza pratica immediata. Chi ha i polipi racconta all'otorino anche i bronchi; chi ha l'asma racconta all'allergologo anche il naso. Ottaviano ha insistito sulla collaborazione quotidiana fra otorino, allergologo e pneumologo, e su questo sono d'accordo senza riserve.

Cosa fa un biologico, e a chi serve

Un biologico è un anticorpo monoclonale: una proteina prodotta in laboratorio per agganciare un solo bersaglio di quella catena. Stefano Pucci, che per circa sei anni è stato il mio primario all'UOC di Allergologia di Civitanova Marche, ha usato al congresso un'immagine semplice: un secchio che si riempie di interleuchine e si svuota da rubinetti diversi. Omalizumab lega le IgE, gli anticorpi dell'allergia. Mepolizumab e benralizumab agiscono sull'interleuchina 5, quindi sugli eosinofili. Dupilumab blocca il recettore condiviso da interleuchina 4 e 13. Tezepelumab interviene più in alto, sulla TSLP.

Asma grave e polipi nasali: biologici e remissione - immagine 2

Non sono un gradino in più per chiunque abbia l'asma. Come ha ricordato Pucci citando le linee guida internazionali, si considerano nell'asma grave, quella che resta fuori controllo nonostante dosi alte di cortisone inalatorio associato a broncodilatatori a lunga durata d'azione. La scelta della molecola parte da esami semplici: gli eosinofili nel sangue, l'ossido nitrico nell'aria espirata (il FeNO, un soffio in un piccolo apparecchio), le IgE e le sensibilizzazioni ad allergeni presenti tutto l'anno, la presenza di polipi. In Italia sono farmaci a carico del Servizio Sanitario Nazionale, secondo i criteri di rimborsabilità fissati da AIFA, e si avviano e si seguono in ambulatori specialistici dedicati.

Polipi: la chirurgia non è andata in pensione

De Corso ha descritto un cambio di mentalità. Prima si reagiva a quello che si vedeva: il naso pieno di polipi, quindi intervento o cortisone in compresse. Oggi l'obiettivo è tenere bassa l'infiammazione ogni giorno, valutando i sintomi del paziente e non solo l'endoscopia.

Ha però difeso con decisione la chirurgia: un primo intervento funzionale e completo resta, nella sua lettura, un passaggio da non saltare, mentre gli interventi ripetuti rendono via via meno. Il biologico trova il suo spazio soprattutto quando la malattia torna dopo un intervento fatto bene. Ha annunciato un documento di consenso europeo su questo posizionamento, che al momento non risulta ancora pubblicato: va letto come opinione di esperti autorevoli, in attesa del testo.

Asma grave e polipi nasali: biologici e remissione - immagine 3

Il dato più solido che ha portato viene da un registro italiano. Nello studio MEPOREAL, 25 centri di rinologia hanno seguito 621 pazienti con poliposi grave trattati con mepolizumab [3]. A dodici mesi il controllo della malattia era raggiunto da 206 pazienti su 519, circa il 42%, e 104 su 519, uno su cinque, erano già sulla strada della remissione. Chi aveva anche l'asma migliorava in misura maggiore o più rapidamente: ecco di nuovo naso e bronchi che si comportano come una cosa sola. Lo stesso studio dice anche ciò che non torna: 186 pazienti su 495, più di un terzo, a un anno non sentivano ancora gli odori. È uno studio di vita reale senza gruppo di confronto, quindi evidenza moderata.

Remissione: una parola nuova, da maneggiare con cura

Per anni nell'asma grave l'obiettivo è stato il controllo. Con i biologici si parla di remissione clinica, con criteri che Pucci ha riassunto così: nessun cortisone in compresse, nessuna riacutizzazione, sintomi controllati, funzione respiratoria stabile. Il consenso EUFOREA suggerisce dodici mesi come periodo minimo per parlarne [2].

Quanti ci arrivano? Una meta-analisi pubblicata su Lancet Respiratory Medicine ha raccolto 25 studi su pazienti con asma grave in terapia biologica [1]. Con la definizione più completa, quella a quattro criteri, la remissione riguardava il 30%: tre persone su dieci: in una sala d'attesa con dieci pazienti in terapia biologica, tre. Gli autori hanno contato 48 definizioni diverse di remissione negli studi esaminati, e questo da solo dice quanto il concetto sia ancora in costruzione. La remissione era meno frequente con asma di lunga durata, funzione respiratoria più compromessa, uso continuativo di cortisone in compresse, obesità e depressione.

Remissione non vuol dire guarigione. Pucci è stato netto: il paziente in remissione continua il biologico, e semmai lo specialista valuta se ridurre la terapia inalatoria. Una revisione del 2024 indica fra gli ostacoli alla remissione anche fattori su cui si può lavorare: la scarsa aderenza alla terapia, la tecnica inalatoria sbagliata, il fumo [4]. Il biologico non prende il posto dell'inalatore.

Asma grave e polipi nasali: biologici e remissione - immagine 4

E resta aperta la domanda che De Corso ha posto alla sala: il biologico cambia la storia della malattia, o la tiene solo a bada finché lo si somministra? Ci sono indizi in entrambe le direzioni e nessuna risposta. Finché non arriva, la terapia va considerata di lunga durata.

Se il primo biologico non basta

Succede. Quando dopo alcuni mesi la risposta è insufficiente, lo specialista può valutare il passaggio a un'altra molecola. Una revisione sistematica uscita quest'anno su Allergy ha raccolto 49 studi e 2.292 pazienti che hanno cambiato biologico, con meno riacutizzazioni e un controllo migliore dopo il cambio [5]. Ne ho parlato per esteso in «Cambiare biologico per l'asma grave: quando e perché si fa». È una decisione che parte dallo specialista, sulla base di una rivalutazione strutturata.

Chi vuole il quadro generale su asma, rinite e polipi lo trova in «Allergie. Manuale per i pazienti».

Domande frequenti

Il biologico guarisce l'asma o i polipi?

No. Può portare a una remissione, cioè a una malattia che non dà segni, ma oggi nessuno può dire che il problema sia risolto per sempre. La terapia prosegue finché lo specialista lo ritiene opportuno.

Come si capisce se un biologico può fare al caso mio?

Lo stabilisce lo specialista, valutando la gravità dell'asma o della poliposi nonostante la terapia, i cicli di cortisone in compresse, gli eventuali interventi e alcuni esami del sangue e del respiro. Non esiste un test singolo che lo decida.

Se sto bene con il biologico posso smettere gli inalatori?

Non di propria iniziativa. Una riduzione della terapia inalatoria si può valutare in remissione, ma la decide e la segue lo specialista.

Vale anche per i bambini?

La poliposi nasale nei bambini è rara, e una revisione del 2026 sui biologici in età pediatrica ha trovato solo serie di casi e studi osservazionali: segnali di beneficio, prove ancora deboli. Per l'asma grave dei ragazzi le possibilità dipendono dalla molecola e dall'età, e la valutazione spetta all'allergologo pediatra.

Cosa fare

  • Conta i cicli di cortisone in compresse e gli accessi in pronto soccorso dell'ultimo anno, e annotali.

  • Se hai polipi e asma, racconta entrambi a ogni specialista che ti segue.

  • Non sospendere gli inalatori quando stai bene, anche se sei in terapia biologica.

  • La tecnica inalatoria si ripassa a ogni visita: è uno dei fattori che separano chi va in remissione da chi no.

Disclaimer

Le informazioni contenute in questo articolo sono basate sulle fonti scientifiche citate in bibliografia, sulle relazioni presentate al congresso NASION 2026 (Napoli, 1-3 ottobre 2026) e sull'esperienza clinica del Dr. Verna. Non sostituiscono il parere medico personalizzato. Per diagnosi e terapie, consultare il proprio specialista.

Nota sull'uso dell'intelligenza artificiale. La sostanza di questo articolo, cioè le affermazioni cliniche, l'interpretazione dei dati e le conclusioni, è interamente mia. Per la forma del testo e per le immagini mi sono avvalso di strumenti di intelligenza artificiale, rispettivamente Claude di Anthropic e Gemini di Google: strumenti che mi permettono di offrirti un contenuto curato in tempi compatibili con la pratica clinica quotidiana. Ogni articolo è riletto, verificato e approvato da me, che mi assumo per intero la responsabilità di quanto scritto.

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Bibliografia

  • Shackleford A, Heaney LG, Redmond C, McDowell PJ, Busby J. Clinical remission attainment, definitions, and correlates among patients with severe asthma treated with biologics: a systematic review and meta-analysis. Lancet Respir Med, 2025;13(1):23-34. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/39549709/

  • Virchow JC, Bertels X, Backer V, et al. Remission in Global Airway Diseases: EUFOREA Consensus Paper. Allergy, 2026;81(9):3146-3156. https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC13569676/

  • De Corso E, Ottaviano G, Seccia V, et al. Mepolizumab effectiveness for patients with severe, uncontrolled chronic rhinosinusitis with nasal polyps in Italy (MEPOREAL): a real-life, multicentre, phase 4 trial. Lancet Respir Med, 2026. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/42612655/

  • Mailhot-Larouche S, Celis-Preciado C, Heaney LG, Couillard S. Identifying super-responders: A review of the road to asthma remission. Ann Allergy Asthma Immunol, 2025;134(1):31-45. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/39383944/

  • Zheng Y, Li YC, Li SJ, et al. Patterns and Clinical Efficacy of Biologics Switching in Patients With Severe Asthma: A Systematic Review and Meta-Analysis. Allergy, 2026;81(5):1548-1570. https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC13139823/

  • Fonte per la FAQ pediatrica, fuori dalle cinque voci: Loperfido A et al., Pediatr Allergy Immunol 2026;37(9):e70451, https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC13580106/

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