Asma e Gravidanza (aggiornamento al 2023)

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Asma e Gravidanza (aggiornamento al 2023)
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Asma e Gravidanza (aggiornamento al 2023)

Vernallergy: L’asma in gravidanza richiede un controllo accurato per proteggere mamma e bambino. Molte terapie sono sicure in questo periodo, ma è fondamentale il parere dello specialista. La sospensione dei farmaci senza consulto medico è sconsigliata.

L’asma in gravidanza è una condizione medica che può influenzare la salute della madre e del feto. L’effetto dell’asma sulla gravidanza è variabile, ma l’asma scarsamente controllata aumenta il rischio di prematurità, preeclampsia, ritardo di crescita, morbilità e mortalità materne. La maggior parte delle donne incinte con asma ha già una diagnosi stabilita prima della gestazione. Gli studi epidemiologici ci dicono che le donne incinte che assumevano i farmaci per l’asma prima della gravidanza, anche se la malattia è ben controllata, nel 25% dei casi sono tentate di sospenderli nella convinzione che questi possono, in qualche modo, danneggiare il feto. Questo comportamento è sicuramente sbagliato se attuato senza consigliarsi con il proprio specialista di fiducia. La maggior parte dei farmaci utilizzati per l’asma sono “sicuri” anche durante la gravidanza. Nel corso della puntata vengono presi in esame la maggior parte dei farmaci utilizzati sia per la terapia di fondo sia per la terapia di emergenza. È chiaro, però, che la decisione sulla prosecuzione e sulla interruzione di tali farmaci va presa sempre consultando il proprio specialista Allergologo e Pneumologo di fiducia.

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