Come sono nati gli inalatori per l'asma
Categorie: Asma
Come sono nati gli inalatori per l'asma
Vernallergy: Gli inalatori per l'asma, nati nel 1955, sono oggi il metodo di riferimento per la terapia. Scopri la loro evoluzione e importanza nella gestione dell'asma per milioni di pazienti.
Gli inalatori per l'asma ed il loro corretto utilizzo rappresentano ancora uno dei capisaldi per la cura dell'asma. La via di somministrazione per via inalatoria è stata utilizzata fin dai tempi antichi per veicolare fumi, vapori o sostanze in polvere. I primi dispositivi di inalazione in Europa furono sviluppati nel XVIII secolo per trattare i disturbi polmonari. Il medico inglese John Mudge inventò un inalatore nel 1778 basato su un boccale di peltro e ne raccomandò l'uso per curare la tosse mediante l'inalazione di vapori di oppio. Atomizzatori e nebulizzatori furono inventati in Francia a metà del 1800. Questi dispositivi erano basati su spray profumati e veicolavano i farmaci sotto forma di spray liquido.
Il capostipite degli inalatori attuali per l'asma è nato nell'aprile del 1955 quanto la tredicenne Susie Maison chiese a suo padre, il farmacologo George L. Maison, se non ci fosse un modo più semplice per curare la sua asma rispetto ai nebulizzatori di vetro a bulbo da spremere per somministrare dosi di medicinale precedentemente caricate. Essi erano ingombranti, difficili da usare e, sebbene riuscissero a veicolare il farmaco nei polmoni, tali nebulizzatori non erano sempre in grado di erogare una dose uniforme.
"Perché non si può mettere la mia medicina per l'asma in una bomboletta spray come si fa per i profumi?" chiese l'adolescente a suo padre. George L. Maison era, allora, il presidente dei Riker Laboratories di Los Angeles oggi parte dei Laboratori 3M. Incaricò, pertanto, il capo dei suoi chimici, Irving Porush, di sperimentare la possibilità di un dispositivo pressurizzato. A quel tempo, Riker era di proprietà di Rexall Drugs, che produceva proprio lacca per capelli. Prendendo in prestito l'esperienza sui propellenti e gli aerosol dai tecnici cosmetici e utilizzando una valvola di dosaggio brevettata di recente in grado di erogare quantità precise di liquido atomizzato, Porush creò il primo inalatore a dose misurata (Metered Dose Inhaler - MDI) in soli due mesi. Nel marzo 1956, la Food and Drug Administration approvò due nuovi farmaci broncodilatatori in aerosol per l'asma (l'adrenalina e l'isoproterenolo) che utilizzavano il dispositivo di Porush come erogatore.
Oggi, l'inalatore a dose misurata (MDI) è il metodo di riferimento per la somministrare quantità specifiche di farmaci a livello polmonare come il rapido puff di un medicinale in aerosol come il salbutamolo (es. Ventolin, Broncovaleas, etc.). È il dispositivo più comunemente utilizzato nel trattamento dell'asma che colpisce circa 250 milioni di persone in tutto il mondo.

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