La FDA propone di porre fine all'uso della fenilefrina orale come principio attivo decongestionante nasale da banco dopo un'ampia revisione

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La FDA propone di porre fine all'uso della fenilefrina orale come principio attivo decongestionante nasale da banco dopo un'ampia revisione
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La FDA propone di porre fine all'uso della fenilefrina orale come principio attivo decongestionante nasale da banco dopo un'ampia revisione

L'FDA ha proposto di rimuovere la fenilefrina orale dagli ingredienti dei decongestionanti nasali, sollevando dubbi sulla sua efficacia.

L’FDA ha recentemente proposto di rimuovere la fenilefrina orale dagli ingredienti dei decongestionanti nasali da banco, dichiarandola inefficace per ridurre la congestione nasale. Questo ha sollevato dubbi sul suo impiego a livello internazionale, inclusa l’Italia, dove la fenilefrina è contenuta in alcuni farmaci orali per il raffreddore. In Italia, la fenilefrina si trova, per esempio, in alcune compresse e bustine per il trattamento dei sintomi influenzali e del raffreddore, spesso in associazione ad altri principi attivi come paracetamolo e caffeina, che puntano a un’azione combinata su congestione, febbre e dolori.

Curiosamente, la fenilefrina è emersa alla ribalta della cronaca non solo come farmaco da banco, ma anche per episodi controversi legati al doping. Negli anni ’80 e ’90, ad esempio, è stata associata a casi sportivi di rilievo, come quello di Diego Armando Maradona, la cui carriera ha visto vicende di positività ai test antidoping.

A differenza degli spray nasali, i quali sono generalmente ritenuti più efficaci perché agiscono direttamente sulle mucose nasali, le formulazioni orali di fenilefrina non sempre ottengono gli stessi risultati nel ridurre la congestione. In Italia, altri principi attivi per il decongestionamento, come la pseudoefedrina (non sempre disponibile senza prescrizione medica) e l’oximetazolina per uso locale, sono spesso raccomandati per il trattamento della congestione più intensa.

I pazienti italiani con disturbi respiratori dovrebbero fare attenzione all’uso di fenilefrina per via orale e, se i sintomi non migliorano, considerare alternative più efficaci o chiedere consiglio al medico. La proposta della FDA rappresenta un’occasione per riflettere sull’efficacia e la scelta di farmaci per il raffreddore, privilegiando quelli con comprovata azione decongestionante.

Fonte

FDA News Release - FDA Proposes Ending Use of Oral Phenylephrine as OTC Monograph Nasal Decongestant Active Ingredient After Extensive Review. November 07, 2024

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