Allergia al cipresso: periodo, piante e diagnosi
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Quando c'è davvero polline di cipresso in Abruzzo e Marche, quali piante lo producono, cosa dicono gli esami e cosa c'entrano pesca e arancia.
Abstract (EN). Cupressaceae pollinosis is a winter-to-spring allergy that is often mistaken for recurrent colds. Using open data from the Italian POLLnet network (ISPRA), we describe the season at two Adriatic stations: Pescara (2021-2026) and Castel di Lama (2018-2026). At both sites, days with medium or high concentrations begin in late December or mid-January and continue into April, while autumn counts are close to zero. Group 1 pectate lyases share 70-97% sequence identity across the family, which explains the clinical cross-reactivity between cypress, Arizona cypress, junipers and Japanese cedar; clinical data on Thuja are lacking. Cup s 2 carries cross-reactive carbohydrate determinants. Cup s 7, a gibberellin-regulated protein, links cypress allergy to peach and citrus reactions, rare but sometimes severe.
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Il 24 febbraio 2021 il campionatore di pollini di Castel di Lama, nella valle del Tronto, ha contato 11.888 granuli di polline di cipresso e famiglia per metro cubo d'aria. Per la rete nazionale di monitoraggio la concentrazione è «alta» da 90 granuli in su: quel giorno la soglia era superata più di cento volte. A Pescara il massimo degli ultimi anni è stato di 2.641 granuli, il 12 febbraio 2025.
Chi in quei giorni aveva naso chiuso e occhi rossi probabilmente pensava all'influenza. Su quel numero torno più avanti, perché racconta più di quanto sembri.
Qui trovi quali piante sono coinvolte, quando c'è davvero polline in Abruzzo e nelle Marche secondo le misure delle stazioni, cosa dicono gli esami molecola per molecola e che cosa lega il cipresso a pesca e arancia.
Non un albero, una famiglia
In Allergologia «cipresso» è un nome collettivo: i generi di Cupressacee che contano per l'allergia sono cinque.
il cipresso comune, Cupressus sempervirens, che nel Mediterraneo produce da solo circa metà del polline della famiglia;
il cipresso dell'Arizona, oggi Hesperocyparis arizonica, quello grigio-azzurro delle siepi di villette e condomini;
i ginepri;
il cedro giapponese, Cryptomeria;
i cosiddetti falsi cipressi, Chamaecyparis (Charpin 2019).
Anche Cryptomeria e Taxodium, un tempo collocati in una famiglia a sé, oggi sono classificati tra le Cupressacee.
Le proteine che scatenano l'allergia più spesso sono enzimi chiamati pectato-liasi, gli allergeni «del gruppo 1»: Cup s 1 nel cipresso comune, Cup a 1 nell'Arizona, Jun a 1 nel ginepro, Cry j 1 nel cedro giapponese. Hanno fra il 70 e il 97% della sequenza in comune, e per questo chi è allergico a una di queste piante reagisce di solito anche alle altre (evidenza forte per la somiglianza molecolare).
E la tuia delle siepi? È una Cupressacea anche lei, una proteina della stessa classe è stata descritta nella tuia gigante (Charpin 2021) e nei campionatori il suo polline si conta insieme a quello del cipresso. Studi clinici sull'allergia alla tuia, però, non ne ho trovati.
Quando c'è davvero: i dati di Pescara e Castel di Lama

Giorni per classe di concentrazione, per periodi di 10 giorni. Fonte: ISPRA, rete POLLnet, dati ARTA Abruzzo e ARPA Marche, licenza CC BY 4.0. Elaborazione VernAllergy.
A Pescara (2021-2026) i giorni con polline medio o alto, cioè da 30 granuli per metro cubo in su, compaiono a metà gennaio. Da febbraio a metà marzo sono fra 63 e 88 su cento, il picco cade nell'ultima decade di febbraio e da aprile la stagione cala. A Castel di Lama (2018-2026) si parte prima, già a fine dicembre, e ad aprile il polline è medio o alto ancora in sette giorni su dieci.
In ottobre e novembre il polline della famiglia è quasi assente. Le revisioni citano il ginepro rosso, che fiorisce in autunno (Charpin 2019), ma qui nei campionatori non si vede.
Tendenze non ne ricavo, perché negli anni è cambiato il numero di giorni misurati. Per sapere quando c'è polline dove vivi resta il bollettino settimanale della tua regione; ho spiegato a parte cosa dice e cosa non può dirti il calendario pollinico.
Perché a Castel di Lama ce n'è quattro volte tanto
Torno agli 11.888 granuli. Nei dieci giorni più carichi della stagione la media è di circa 1.400 granuli per metro cubo a Castel di Lama e di circa 340 a Pescara. ARPA Marche descrive la zona della stazione come un'area in cui le Cupressacee sono la vegetazione prevalente dei giardini privati. Quel record, insomma, misura anche l'aria di un quartiere pieno di cipressi.
A Badajoz, in Spagna, un anno di misure con campionatori in città e in periferia ha dato lo stesso quadro: graminacee, olivo e quercia arrivavano da fuori, il cipresso era molto più concentrato nelle strade, vicino alle piante ornamentali (Gonzalo-Garijo 2006, evidenza moderata).
Non che sia un polline "grosso e pesante", come si legge spesso: il granulo misura fra 25 e 32 micrometri, circa un trentesimo di millimetro, come quelli di betulla e olivo. È leggero e viaggia lontano.

Diametro dei granuli di polline. Fonte: PalDat (Università di Vienna); per il cipresso, misure Thermo Fisher. Elaborazione VernAllergy.
Due stazioni però non dimostrano che a fare la differenza sia la vegetazione intorno: è l'ipotesi più ragionevole. E nessuno studio ha misurato quanto la siepe sotto casa pesi sui sintomi di una singola persona.
Il polline di cipresso viaggia lontano, ma la siepe sotto casa aggiunge la sua parte.
Un'allergia che aumenta, e che arriva da adulti
Nella popolazione generale l'allergia al cipresso riguarda fra lo 0,6 e il 3% delle persone, cioè fino a tre abitanti in un condominio di cento. Fra chi va dall'allergologo i sensibilizzati vanno dal 9 al 65% secondo la zona, e intorno al Mediterraneo, in studi ripetuti a distanza di anni, la percentuale di allergici è triplicata (Charpin 2019, evidenza moderata). In Italia centrale più di un allergico su due, fra quelli visitati in ambulatorio, è sensibilizzato al cipresso: i numeri sono nell'articolo su come distinguere la rinite da cipresso dal raffreddore.
La spiegazione più citata, plausibile ma non dimostrata, è la quantità di cipressi, tuie e ginepri piantati come siepi e frangivento. Il caso più studiato è giapponese: l'allergia al cedro, parente del nostro cipresso, è stata descritta nel 1964 su 21 pazienti visti l'anno prima a Nikko. Dopo le grandi piantagioni di quegli anni i casi sono cresciuti dagli anni Settanta, e nel 2008 un'indagine nazionale la trovava in più di un giapponese su quattro (Saito 2014). Se da noi, con le siepi degli ultimi decenni, stia succedendo qualcosa di simile, nessuno l'ha dimostrato.
C'è poi un tratto che distingue questa allergia dalle altre: compare spesso in età adulta, soprattutto in persone senza altre allergie e senza parenti allergici (Charpin 2019; Charpin 2021).
Naso, ma soprattutto occhi
Il sintomo più frequente è la rinite, quello che pesa di più sulle giornate è la congiuntivite (Charpin 2019). In uno studio di Marsiglia gli occhi erano coinvolti nel 72% degli allergici al cipresso contro il 26% degli allergici alle graminacee, e la tosse cronica era più frequente (Boutin-Forzano 2005, riportato da Charpin 2021). C'è poi il prurito al palato, quello che costringe a schioccare la lingua.
L'asma esiste, ma non è il quadro tipico: in una casistica francese, nel profilo più comune di allergia al cipresso, i bronchi non risultavano iperreattivi (Pahus 2018, evidenza moderata). Tosse e respiro corto d'inverno vanno comunque valutati per conto loro.
Cosa dicono gli esami, molecola per molecola
Oltre a prick test e IgE specifiche, oggi si possono dosare le singole proteine del polline.
Cup a 1, la pectato-liasi dell'Arizona, segnala la sensibilizzazione vera alla famiglia.
Cup s 2 porta zuccheri molto diffusi nel mondo vegetale (i CCD, determinanti carboidratici crossreattivi) e può far risultare positivo l'estratto intero anche in chi al cipresso non reagisce davvero (Shahali 2017). Un estratto positivo con Cup a 1 negativo merita una lettura attenta.
Le polcalcine riguardano circa un allergico al cipresso su dieci e spiegano reazioni crociate con altri pollini, non con la frutta.
Cup s 7 è il ponte verso pesca e arancia.
Quali dosare lo decide l'allergologo in base alla storia.
Un test positivo al cipresso dice che il tuo sistema immunitario lo conosce. Che sia lui a farti stare male lo dice la tua storia.
Pesca e arancia: raro, ma da conoscere
Cup s 7 appartiene alle GRP, proteine regolate dalle gibberelline (ormoni delle piante), e ha parenti strette nella pesca (Pru p 7), nell'arancia e in altri frutti, con un'identità di sequenza fra il 60 e il 95% (Iizuka 2022). È questa proteina, non la poligalatturonasi, la base della sindrome cipresso-pesca.
In Italia sembra rara: su 835 allergici al cipresso seguiti in 28 centri, i potenzialmente sensibilizzati solo a questa proteina erano il 2,8% (Asero 2022, evidenza moderata). Quando c'è, però, può dare reazioni serie. In Francia, fra 198 persone allergiche alla pesca, il 62% era sensibilizzato a Pru p 7, e la sensibilizzazione si associava alla gravità delle reazioni e all'esposizione al cipresso (Klingebiel 2019). In 23 pazienti italiani selezionati perché avevano già avuto reazioni importanti, una su quattro era stata favorita da un cofattore (Cecchi 2024, evidenza emergente). È descritta anche nei bambini (Biagioni 2021).
Nel quadro più ampio delle reazioni crociate fra pollini e alimenti il cipresso pesa poco: in uno studio su 815 pazienti del Sud Europa, uno solo dei 22 sensibilizzati soltanto al cipresso riferiva reazioni alla frutta (Lipp 2021).
Nessuno deve togliere la frutta che mangia senza disturbi. Se però dopo pesca o arancia ti è capitato prurito in bocca, gonfiore o orticaria, anche una sola volta e anche in forma lieve, è un'informazione da portare all'allergologo.
Cosa si può fare
I farmaci sono quelli delle altre riniti stagionali, da scegliere in visita. L'immunoterapia allergene-specifica, il cosiddetto vaccino antiallergico, agisce sul meccanismo dell'allergia. Per il cipresso gli studi hanno mostrato efficacia e buona tollerabilità, ma sono pochi e piccoli (evidenza emergente). Con lo schema stagionale la cura parte prima della fioritura, quindi la decisione va presa in anticipo. Cosa prevede, quanto dura e quanto costa lo trovi nella guida dell'Enciclopedia VernAllergy sull'immunoterapia per il cipresso.
Sulle misure ambientali i dati sono scarsi. Le revisioni citano interventi di comunità, come varietà a basso polline e potatura delle siepi prima della fioritura (Charpin 2019), ma non ho trovato studi che ne abbiano misurato l'effetto sui sintomi, e lo stesso vale per le abitudini individuali.
Un quadro più ampio sulle allergie respiratorie è nel libro Allergie. Manuale per i pazienti.
Domande frequenti
Quando fiorisce il cipresso in Abruzzo? A Pescara, nei dati 2021-2026, il polline diventa medio o alto da metà gennaio, ha il picco a fine febbraio e cala in aprile. Nelle Marche, a Castel di Lama, la stagione parte già a fine dicembre e ad aprile è ancora piena. L'anno in corso lo dice il bollettino regionale.
Chi è allergico al cipresso è allergico anche alla tuia? È probabile, perché la tuia è della stessa famiglia e una proteina della stessa classe è stata descritta anche lì. Studi clinici specifici sulla tuia, però, non ne ho trovati.
Il polline di cipresso è più forte in città? Dove i cipressi ornamentali sono tanti, le concentrazioni possono essere più alte: lo mostra uno studio spagnolo. Quanto la singola siepe pesi sui sintomi di una persona non è stato misurato.
Se sono allergico al cipresso devo evitare la pesca? No, se la mangi senza disturbi. Una piccola parte degli allergici al cipresso reagisce a pesca o arancia, a volte in modo serio. Se ti è successo, anche in forma lieve, parlane con l'allergologo.
Perché l'allergia al cipresso compare da adulti? Le revisioni francesi la descrivono come una pollinosi a esordio più tardivo delle altre, spesso in persone senza altre allergie. La causa più citata è l'aumento dei cipressi piantati vicino alle case, ma resta un'ipotesi.
Cosa fare
Se ogni inverno hai lo stesso «raffreddore» nelle stesse settimane, segna le date: è l'informazione che serve di più in visita.
Nota anche gli occhi, la tosse e qualsiasi fastidio dopo pesca, arance o altra frutta.
Guarda il bollettino pollinico della tua regione per capire quando c'è polline nell'aria dove vivi.
Se pensi all'immunoterapia, parlane con l'allergologo prima della stagione, non durante.
Prenota la visita allergologica se il sospetto c'è, anche con sintomi lievi.
Disclaimer. Le informazioni contenute in questo articolo sono basate sulle fonti scientifiche citate in bibliografia, sui dati della rete POLLnet e sull'esperienza clinica del Dr. Verna. Non sostituiscono il parere medico personalizzato. Per diagnosi e terapie, consultare il proprio specialista.
Nota sull'uso dell'intelligenza artificiale. La sostanza di questo articolo, cioè le affermazioni cliniche, l'interpretazione dei dati e le conclusioni, è interamente mia. Per la forma del testo, l'elaborazione dei grafici e le immagini mi sono avvalso di strumenti di intelligenza artificiale, rispettivamente Claude di Anthropic e Gemini di Google: strumenti che mi permettono di offrirti un contenuto curato in tempi compatibili con la pratica clinica quotidiana. Ogni articolo è riletto, verificato e approvato da me, che mi assumo per intero la responsabilità di quanto scritto.
Nota di revisione. Articolo pubblicato il 16 aprile 2020 e riscritto a ottobre 2026 sulla base della letteratura più recente e dei dati della rete POLLnet. Rispetto alla versione precedente sono stati aggiornati la classificazione botanica, le dimensioni del granulo, il calendario pollinico e il ruolo delle singole proteine allergeniche nella reattività crociata con la frutta.
VernAllergy, se lo sai ti curi meglio.
Scheda · Il cipresso e i suoi parenti, fuori dall'ambulatorio |
Il mito. Nel libro X delle Metamorfosi di Ovidio, Ciparisso è un ragazzo dell'isola di Ceo, amato da Apollo, che ha addomesticato un grande cervo dalle corna dorate, sacro alle ninfe. Un mezzogiorno d'estate, mentre l'animale riposa all'ombra, lo colpisce per errore con un giavellotto e lo uccide. Disperato, chiede agli dei di poter piangere per sempre, e il suo corpo diventa un albero sottile, puntato verso il cielo. Apollo gli dice che starà accanto a chi è in lutto: è il racconto antico del legame fra il cipresso e i cimiteri. |
Il nome. Al mito non deve nulla. Il latino cupressus viene dal greco kypárissos, probabilmente una parola che i Greci avevano preso da una lingua mediterranea più antica, di cui non sappiamo altro. |
Perché sta nei cimiteri, e perché fuori dal paese. Dalla seconda metà del Settecento si fa strada l'idea di portare le sepolture lontano dalle case. L'architetto Francesco Milizia, nel 1781, le voleva «lungi dall'abitato per la semplice ragione che i morti non debbono ammorbare i vivi». Si credeva che l'aria dei sepolcri portasse malattie, e le regole che ne nacquero erano di buon senso igienico. L'editto napoleonico di Saint-Cloud del 1804, esteso all'Italia nel 1806, le mise per iscritto: sepolture fuori dalle mura, ad almeno 35-40 metri, su terreni di preferenza elevati ed esposti a nord perché i «vapori» non si spargessero intorno, con alberi ammessi purché non ostacolassero la circolazione dell'aria. In alcuni dibattiti dell'Ottocento il vento entrava esplicitamente: nel 1858, a Hobart, in Tasmania, un gruppo di medici si oppose a un nuovo cimitero perché i venti dominanti ne avrebbero portato le esalazioni in città. Una regola italiana scritta sul «sottovento», invece, non l'ho trovata. Il cipresso nei cimiteri è una scelta della tradizione, non della legge. Ugo Foscolo rispose all'editto con i Sepolcri, pubblicati nel 1807, che si aprono così: «All'ombra de' cipressi e dentro l'urne / confortate di pianto è forse il sonno / della morte men duro?». Per molte generazioni, insomma, i cipressi dei cimiteri sono cresciuti fuori dai centri abitati, per ragioni che con i pollini non avevano niente a che fare. Oggi sappiamo che il polline di cipresso si concentra vicino alle piante che lo producono, ed è plausibile che quelle regole abbiano tenuto lontana dalle case una parte del polline: un effetto che nessuno cercava, e che nessuno ha potuto misurare. Di certo il cipresso più vicino è stato a lungo quello del camposanto o dei viali di campagna. Oggi è spesso la siepe del giardino. |
Il viale più famoso. Da San Guido a Bolgheri, sulla costa livornese, corre per cinque chilometri un doppio filare di 2.540 cipressi. È quello di Giosuè Carducci, che nel 1874 scriveva in Davanti San Guido: «I cipressi che a Bólgheri alti e schietti / van da San Guido in duplice filar». |
Nikko, la città dei cedri. I primi pazienti con l'allergia al cedro giapponese, nel 1963, furono visti a Nikko. È una città famosa proprio per un viale di cedri lungo circa 35 chilometri, piantato circa quattro secoli fa e oggi monumento nazionale. Sull'isola di Yakushima vive un cedro, il Jōmon Sugi, a cui una datazione al radiocarbonio ha attribuito circa 3.000 anni; le stime di oltre 7.000 anni che circolano non hanno basi. |
Bibliografia
Fonti principali
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Iizuka T, Barre A, Rougé P, et al. Gibberellin-regulated proteins: emergent allergens. Front Allergy. 2022;3:877553. https://doi.org/10.3389/falgy.2022.877553 (open access)
Cecchi L, Poncet P, Maltagliati L, et al. Optimization of the diagnosis and characterization of gibberellin-regulated protein sensitization: an Italian cohort study. Ann Allergy Asthma Immunol. 2024;132(1):82-90.e1. https://doi.org/10.1016/j.anai.2023.09.011
Gonzalo-Garijo MA, Tormo-Molina R, Muñoz-Rodríguez AF, Silva-Palacios I. Differences in the spatial distribution of airborne pollen concentrations at different urban locations within a city. J Investig Allergol Clin Immunol. 2006;16(1):37-43. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/16599247/
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Altre fonti citate
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Boutin-Forzano S, Gouitaa M, Hammou Y, Ramadour M, Charpin D. Personal risk factors for cypress pollen allergy. Allergy. 2005;60(4):533-535. https://doi.org/10.1111/j.1398-9995.2005.00744.x
Shahali Y, Sutra JP, Hilger C, et al. Identification of a polygalacturonase (Cup s 2) as the major CCD-bearing allergen in Cupressus sempervirens pollen. Allergy. 2017;72(11):1806-1810. https://doi.org/10.1111/all.13191
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Biagioni B, Tomei L, Valleriani C, et al. Allergy to gibberellin-regulated proteins (peamaclein) in children. Int Arch Allergy Immunol. 2021;182(12):1194-1199. https://doi.org/10.1159/000517413
Asero R, Abbadessa S, Aruanno A, et al. Sensitization to gibberellin-regulated protein (peamaclein) among Italian cypress pollen-sensitized patients. J Investig Allergol Clin Immunol. 2022;32(1):40-47. https://doi.org/10.18176/jiaci.0542
Lipp T, Acar Şahin A, Aggelidis X, et al. Heterogeneity of pollen food allergy syndrome in seven Southern European countries: the @IT.2020 multicenter study. Allergy. 2021;76(10):3041-3052. https://doi.org/10.1111/all.14742
Pahus L, Gouitaa M, Sofalvi T, et al. Cypress pollen allergy is responsible for two distinct phenotypes of allergic rhinitis different from other pollinosis. Eur Ann Allergy Clin Immunol. 2018;50(1):28-35. https://doi.org/10.23822/EurAnnACI.1764-1489.34
Saito Y. Japanese cedar pollinosis: discovery, nomenclature, and epidemiological trends. Proc Jpn Acad Ser B Phys Biol Sci. 2014;90(6):203-210. https://doi.org/10.2183/pjab.90.203 (open access)
Ovidio. Metamorfosi, libro X, versi 106-142 (il mito di Ciparisso).
Vocabolario Treccani, voce «cipresso». https://www.treccani.it/vocabolario/cipresso/
Ugo Foscolo. Dei Sepolcri, 1807.
Pasini P. Il cimitero moderno: un profilo storico per l'Italia. in_bo, 2012;4:192-202. https://in-bo.unibo.it/article/download/3256/2638/7969
Petition of medical practitioners on the site of the proposed cemetery, Hobart Town. Tasmanian House of Assembly, Paper 32, 1858. https://www.parliament.tas.gov.au/__data/assets/pdf_file/0016/30823/ha1858pp32.pdf
Decreto del 23 pratile anno XII (12 giugno 1804) sulle sepolture, artt. 2-3, riportato in: Du cimetière paroissial au cimetière communal, Patrimoine de Guingamp. https://patrimoine-guingamp.net/wp-content/uploads/2022/02/01_Du_cimetiere_paroissial_au_cimetiere_communal.pdf
Giosuè Carducci. Davanti San Guido, 1874.
Visit Tuscany, «Il viale dei cipressi di Bolgheri». https://www.visittuscany.com/it/attrazioni/il-viale-dei-cipressi-di-bolgheri/
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PalDat, banca dati palinologica. Cupressus sempervirens. https://www.paldat.org/pub/Cupressus_sempervirens/300053
Thermo Fisher Scientific. Allergen Encyclopedia, t222 Arizona cypress pollen. https://www.thermofisher.com/phadia/gb/en/resources/allergen-encyclopedia/t222.html


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