Se non ci aiuti restando a casa... PERDIAMO TUTTI LA GUERRA CONTRO IL CORONAVIRUS
Categorie: Rinite allergica
Se non ci aiuti restando a casa... PERDIAMO TUTTI LA GUERRA CONTRO IL CORONAVIRUS
La situazione ospedaliera abruzzese, con limitati posti in Terapia Intensiva, invita a rispettare i divieti per frenare la diffusione del Covid-19. Vernallergy richiama all’importanza della responsabilità collettiva. Ogni sforzo conta per salvare vite.
In molti si chiedono quale sia la situazione degli ospedali abruzzesi ed in particolare di quello di Pescara mentre, alcuni continuano beatamente ad andare in giro a piedi e con ogni mezzo di locomozione eludendo i divieti e pensando: "Tanto... che fa?".
Vorrei proporre una semplice riflessione numerica mettendo a confronto l'ultimo bollettino emanato dalla Protezione Civile relativo all'emergenza Covid-19 con le risorse in termini di posti letto esistenti a Pescara, in Terapia Intensiva, prima della crisi come è possibile vedere dal sito della ASL di Pescara.

Nell'intera regione Abruzzo, risultano, alle 17:00 di oggi, 32 pazienti in Terapia Intensiva mentre la pagina del sito aziendale della ASL di Pescara relativo alla Unità Operativa Complessa di Terapia Intensiva ed Anestesiologia recita che essa "è dotata di 12 posti letto con un tredicesimo letto per le emergenze".
Se questi dati non sono sufficienti per comprendere la necessità del rispetto assoluto dei divieti ad uscire di casa per validi motivi, non abbiamo alcuna possibilità di vincere la guerra contro il Covid-19. Tale comportamento rende vano lo sforzo di tutti gli operatori sanitari che continuano instancabilmente a lavorare e stanno facendo la loro dovere nel pieno anonimato. Costoro sono consci che non vinceranno la Champion League, il Festival della Canzone Italiana, il Premio Strega, etc. Si accontenteranno di aver riportato a casa lo loro pelle, di non aver infettato i propri cari e di aver evitato il maggior numero di morti possibile.
FAI LA TUA PARTE RESTANDO A CASA

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