Tezepelumab (Tezpire®): la nuova speranza per l'asma grave e T2-low

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Tezepelumab (Tezpire®): la nuova speranza per l'asma grave e T2-low
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Tezepelumab (Tezpire®): la nuova speranza per l'asma grave e T2-low

Tezepelumab: il biologico che blocca TSLP, l'"alarmina" chiave nell'asma grave. Efficace anche in casi T2-low, riduce esacerbazioni, migliora funzione polmonare e agisce sui tappi di muco. Una speranza per un controllo più ampio.

Cari Lettori di Vernallergy,

Benvenuti al quinto appuntamento con la nostra serie dedicata ai farmaci biologici per l'asma grave, un percorso che ci sta svelando le frontiere più avanzate della cura respiratoria. Dopo aver esplorato approcci che mirano a specifici aspetti dell'infiammazione, oggi ci immergiamo in una terapia che blocca il processo infiammatorio a monte: il tezepelumab (nome commerciale Tezpire®), un farmaco che sta rivoluzionando il controllo dell'asma bloccando gli "alarmini" e offrendo un controllo più ampio.

Nella nostra serie sui farmaci biologici per l'asma grave, esploriamo un'innovazione che va oltre le terapie tradizionali. Il Tezepelumab offre un approccio mirato e ampio, bloccando alla radice l'infiammazione per un controllo senza precedenti.

Tezepelumab: bloccare gli “Alarmini” per un controllo più ampio nell'asma grave

Come abbiamo discusso negli articoli precedenti della serie Biologici per l'asma grave: la "Terapia di Precisione" che cambia la vita, i farmaci biologici rappresentano un passo avanti straordinario per i pazienti con asma severo non controllato. Essi agiscono in modo mirato sul sistema immunitario, riducendo le riacutizzazioni, migliorando la funzione polmonare e la qualità di vita per i pazienti selezionati in modo appropriato.

Oggi ci concentriamo su Tezepelumab, un anticorpo monoclonale che agisce in maniera differente rispetto ai biologici che abbiamo analizzato finora. Mentre Omalizumab, Mepolizumab, Reslizumab e Benralizumab intervengono su IgE o sulle vie dell'IL-5, e Dupilumab blocca le vie dell'IL-4/IL-13, Tezepelumab mira a un bersaglio più a monte nella cascata infiammatoria: la Linfopoietina Timica Stromale (TSLP).

Cosa sono gli "Alarmini" e perché bloccare TSLP è così importante?

Gli "alarmini" come TSLP, IL-33 e IL-25 sono citochine epiteliali rilasciate dalle cellule delle vie aeree in risposta a diversi stimoli, come allergeni, inquinanti o infezioni virali. La TSLP agisce come un "interruttore" iniziale, attivando una vasta gamma di cellule immunitarie (come le cellule dendritiche, gli eosinofili e i mastociti) e stimolando la produzione di altre citochine infiammatorie come IL-4, IL-5 e IL-13, che a loro volta guidano l'infiammazione di tipo 2 (T2).

Bloccare la TSLP significa intercettare l'infiammazione alla sua origine, a monte della cascata infiammatoria. Questo offre un approccio più ampio e profondo, poiché previene l'attivazione di molteplici vie infiammatorie a valle, che contribuiscono ai sintomi dell'asma e al rimodellamento delle vie aeree.

Chi sono i pazienti candidati per Tezepelumab?

Una delle caratteristiche più innovative di Tezepelumab è la sua efficacia estesa a tutti i fenotipi di asma grave, inclusi i pazienti con asma T2-low. Tradizionalmente, i biologici sono stati più efficaci nei pazienti con asma T2-high, caratterizzato da alti livelli di eosinofili nel sangue o di ossido nitrico esalato (FeNO). Tezepelumab è il primo e unico biologico approvato che ha dimostrato un'efficacia clinica significativa anche nel sottogruppo di pazienti con bassi livelli di biomarcatori T2. Questo lo rende una scelta basata sull'evidenza per pazienti con asma grave ricorrente che non rientrano chiaramente nel profilo T2-high.

È approvato per l'uso in individui di età pari o superiore a 12 anni con asma grave.

Costi e prescrizione in Italia: un aspetto pratico

Come per tutti i farmaci biologici, il Tezepelumab è una terapia costosa. In Italia, la prescrizione avviene attraverso i centri specialistici di riferimento per l'asma grave, dopo un'attenta valutazione del profilo del paziente e la conferma della mancata risposta alle terapie convenzionali.

Somministrazione e Posologia

Il Tezepelumab viene somministrato tramite iniezione sottocutanea (SC), solitamente ogni 4 settimane alla dose di 210 mg. Le iniezioni possono essere eseguite a casa dal paziente stesso o da un caregiver dopo adeguata formazione, oppure presso l'ambulatorio medico, in maniera simile a una comune iniezione influenzale.

I Benefici di Tezepelumab: un controllo a 360 gradi

L'efficacia di Tezepelumab è stata dimostrata in studi clinici pivotal come PATHWAY e NAVIGATOR. I benefici includono:

Riduzione delle esacerbazioni: studi hanno mostrato una significativa riduzione del tasso di esacerbazioni annuali severe, che va dal 56% al 70% rispetto al placebo. Questo è un dato cruciale per migliorare la qualità di vita e ridurre gli accessi al pronto soccorso e i ricoveri.

Miglioramento della funzione polmonare: è stato osservato un miglioramento nel volume espiratorio forzato in un secondo (FEV1), con aumenti medi di 120-150 mL, e in alcuni casi fino a 260 mL di differenza rispetto al placebo. Questo si traduce in una migliore capacità respiratoria e meno limitazioni nelle attività quotidiane.

Riduzione dell'uso di corticosteroidi orali (OCS): studi, come il SOURCE trial, hanno evidenziato un effetto significativo di risparmio degli OCS. Questo è fondamentale, poiché l'uso prolungato di OCS è associato a numerosi effetti collaterali gravi.

Efficacia sui tappi di muco: tezepelumab ha dimostrato di ridurre la presenza di tappi di muco nelle vie aeree dei pazienti con asma moderato-grave non controllato. La presenza di tappi di muco è un indicatore di maggiore gravità dell'asma e ridotta funzione polmonare.

Controllo dell'infiammazione T2-low: Come già menzionato, la sua capacità di agire indipendentemente dallo stato dei biomarcatori T2 lo rende un'opzione preziosa per quei pazienti che non rispondono bene alle terapie T2-mirate o che presentano un asma senza infiammazione T2 evidente.

Avvertenze ed effetti collaterali

Come ogni farmaco, anche Tezepelumab può causare effetti collaterali, sebbene in generale siano non comuni. Gli studi clinici hanno mostrato che gli eventi avversi legati al farmaco sono stati leggermente inferiori nel gruppo Tezepelumab rispetto al placebo.

Gli effetti collaterali più comunemente riportati, in proporzioni simili o inferiori al placebo, includono:

• Nasofaringite.

• Peggioramento dell'asma.

• Infezioni delle vie respiratorie superiori (URTI).

• Bronchite.

• Mal di testa.

• Sinusite.

• Reazioni al sito di iniezione (comparabili al placebo).

È importante sottolineare che non sono state osservate reazioni anafilattiche negli studi, e le reazioni allergiche gravi sono molto rare con i biologici in generale.

Cari pazienti, se l'asma grave continua a condizionare la vostra vita nonostante le terapie standard e avete frequenti riacutizzazioni, è fondamentale parlare con il vostro pneumologo o allergologo di fiducia. I farmaci biologici, e in particolare Tezepelumab con il suo ampio spettro d'azione, rappresentano una speranza concreta per ottenere un controllo della malattia più efficace e duraturo.

Come sempre vi ricordo l'importanza di un approccio personalizzato: la scelta del biologico più adatto dipende da molti fattori, tra cui il vostro profilo infiammatorio, le comorbidità e la risposta alle terapie precedenti. Il dialogo con lo specialista è cruciale per individuare la soluzione migliore per voi.

Non smettete di sperare e di informarvi. La ricerca va avanti e offre strumenti sempre più precisi per una vita migliore con l'asma.

Con l'augurio di una respirazione libera e serena,

Dott. Nicola Verna

Specialista in Allergologia e Immunologia Clinica

Pescara - blog.vernallergy.com

Tabella 1 - Caratteristiche principali di Tezpire® (tezepelumab)

Aspetto

Dettagli

Nome Commerciale

Tezpire®

Nome Generico

Tezepelumab

Classe Farmacologica

Anticorpo monoclonale umanizzato (IgG2λ)

Meccanismo d’Azione

Blocca la TSLP (thymic stromal lymphopoietin), una citochina “allarme” che attiva precocemente la cascata infiammatoria nell’asma; riduce l’attivazione di cellule immunitarie responsabili dell’infiammazione bronchiale.

Indicazioni Approvate

Trattamento dell’asma grave non controllato negli adulti e adolescenti ≥12 anni, indipendentemente dal livello di eosinofili o IgE, in aggiunta alla terapia di fondo.

Benefici principali nell’asma

Riduzione significativa delle esacerbazioni, riduzione uso di corticosteroidi orali (OCS), miglioramento della funzione polmonare, efficacia anche nei pazienti con asma T2-low, possibile riduzione formazione tappi di muco.

Effetti Collaterali

Faringite, artralgia, reazioni in sede di iniezione, rash cutaneo; raramente reazioni di ipersensibilità.

Somministrazione

Iniezione sottocutanea da 210 mg ogni 4 settimane, eseguita da un operatore sanitario.

Durata Trattamento

Continuativa finché sussistono i benefici clinici; valutazione periodica dell’efficacia.

Controindicazioni

Ipersensibilità nota al principio attivo o ad eccipienti; cautela in caso di infezioni parassitarie non trattate.

Monitoraggio Necessario

Valutazione clinica periodica del controllo dell’asma, monitoraggio eventi avversi, eventuale spirometria; sorveglianza per reazioni allergiche.

Letture di approfondimento disponibili gratuitamente su internet

• Sitek, A., Chiarella, S. E., & Pongdee, T. (2025). Adverse effects of biologics used to treat asthma. Therapeutic Advances in Respiratory Disease, 19, 1–13. https://doi.org/10.1177/17534666251319175

• Gyawali, B., Georas, S. N., & Khurana, S. (2025). Biologics in severe asthma: a state-of-the-art review. European Respiratory Review, 34. https://doi.org/10.1183/16000617.0088-2024

• Couillard, S., Jackson, D. J., Pavord, I. D., & Wechsler, M. E. (2025). Choosing the Right Biologic for the Right Patient With Severe Asthma. CHEST, 167(2), 269–281. https://doi.org/10.1016/j.chest.2024.08.016

• Caminati M, Vatrella A, Rogliani P, Carpagnano E, Spanevello A, Senna G. Tezepelumab for severe asthma: elevating current practice to recognize epithelial driven profiles. Respir Res. 2024 Oct 9;25(1):367. doi: 10.1186/s12931-024-02998-6. PMID: 39385131; PMCID: PMC11465883.

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