Tintura per capelli: attenti alla parafenilendiamina

Categorie: Dermatite allergica da contatto
Tintura per capelli: attenti alla parafenilendiamina
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Tintura per capelli: attenti alla parafenilendiamina

La para-fenilendiammina è un colorante spesso presente nelle tinture per capelli e può causare dermatiti allergiche. Con Vernallergy scopri come evitarla e proteggere la tua pelle. Fai attenzione anche a tatuaggi all’hennè e cosmetici colorati.

La para-fenilendiammina è il componente più comune e più noto delle tinture ossidanti per capelli che può essere causa di violente dermatiti allergiche da contatto. È preferita ad altri composti chimici per la maggiore durata della colorazione e per la maggiore naturalezza conferita dalla stessa ai capelli.

Negli ultimi anni c'è stato un aumento nella frequenza delle reazioni positive al patch-test per la parafenilendiamina che potrebbe essere dovuto al maggior numero di persone che si tingono i capelli e in età sempre più precoce. È successo anche ad Estelle, una diciannovenne parigina, che ha creduto di essere sul punto di morire dopo che la tinta dei capelli come riportato sul quotidiano Leggo.
Ci si può sensibilizzare alla parafenilendiamina anche con tatuaggi temporanei all'hennè, oltre che con la tintura dei capelli.

La parafenilendiamina può avere reazioni crociate con altri composti che contengono un gruppo amminico nel loro anello benzenico nella posizione “para”: l’acido para-amminobenzoico presente in alcuni filtri solari; alcuni farmaci come le sulfonamidi e le sulfoniluree; in alcuni coloranti per capelli semipermanenti contenenti solfato di para-toluenediammina; coloranti azotati utilizzati per abiti, inchiostro per penna a sfera e scarpe; anestetici locali come benzocaina, tetracaina e procaina; antibiotici come l’acido acido para-aminosalicilico.

Le persone con patch-test positivo alla parafenilendiamina possono evitare tale sostanza utilizzando tinture per capelli sicuramente “p-fenilendiamina free”. Andrebbero evitate anche sostanze chimicamente associate quali la p-toluendiamina, la p-aminodifenilamina, il 2-4 diaminoanisolo e l'o-aminofenolo. Osservare bene gli ingredienti di tutti i cosmetici colorati per scongiurare la presenza di tali sostanze. Evitare di lavorare con inchiostri da stampa, gomme scure o coloranti per tessuti o per pellicce senza essere certi che siano "p-fenilendiamina free". E’ bene anche evitare, inoltre, di indossare capi a contatto con la pelle con colori scuri (blu, neri o marroni). Evitare creme solari o altre creme colorate con le sostane sopra citate.

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