Viaggiare con l'asma

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Viaggiare con l'asma
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Viaggiare con l'asma

Scopri su VernAllergy come viaggiare in sicurezza con l’asma e altre allergie respiratorie. Pianifica i luoghi da visitare e porta con te i farmaci necessari. Con un po’ di organizzazione, non rinunciare alle tue vacanze!

L'asma e ad altre condizioni spesso associate, come la rinite allergica, sono patologie croniche e, quindi, rappresentano dei compagni di viaggio per così dire «inevitabili» pur se non invitati. Sapere come controllare i sintomi di questi disturbi è fondamentale per fare in modo che, qualunque cosa possa andare storta durante i nostri viaggi, le nostre malattie allergiche respiratorie non complicheranno o rovineranno i nostri piani. Vediamo qualche consiglio pratico.

Pianificare un viaggio il più possibile sicuro e salubre

Un elemento chiave nella corretta pianificazione del viaggio è evitare luoghi in cui si sa che pollini, peli, fumo di tabacco o altri allergeni e sostanze irritanti potrebbero essere presenti in abbondanza e potrebbero, a seconda della sensibilità specifica, scatenare sintomi respiratori o allergici. In base ai cosiddetti «trigger» della nostra asma si possono mettere in pratica alcuni accorgimenti per difendersi dai derivati epidermici, dagli alimenti responsabili delle nostre allergie alimentare e dagli acari della polvere.

Portiamoci dietro i farmaci

Assicuriamoci di avere con noi la cosiddetta «scorta» di medicine e dispositivi che siano sufficienti anche per qualche giorno in più rispetto alla durata del viaggio, in caso di rientri ritardati. In alcune mete del nostro viaggio potrebbe essere difficile trovare i farmaci sostitutivi giusti. Se sono previste digressioni e prolungamenti dell'uscita durante le escursioni teniamo con noi gli oggetti essenziali invece di lasciarli nella camera d'albergo quando siamo in giro.

Ottenere farmaci e assistenza sanitaria all'estero

Alcuni paesi richiedono la vaccinazione per alcune malattie prima della visita. Per quanto riguarda i farmaci, non diamo per scontato che in ogni luogo che visitiamo ci siano farmacie fornite di tutti i farmaci ed i presidi di cui hai bisogno. Annotiamo sia i nomi commerciali dei nostri farmaci sia i loro nomi generici. In un attimo, avere entrambi i nomi disponibili può consentire a un farmacista locale di trovare ciò di cui abbiamo bisogno.

Portiamo sempre con noi la tessera sanitaria. Se si viaggia in uno dei 27 paesi dell'Unione Europea come pure in Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera o Regno Unito, essa dà diritto alle stesse condizioni di assistenza che hanno i cittadini del paese che stiamo visitando.

Cosa fare con l'immunoterapia specifica in viaggio

Se ci è stata prescritta una immunoterapia specifica, proviamo a chiedere al nostro specialista di indirizzarci ad un collega nella zona in cui alloggeremo e chiedere a quel medico di somministrarci le iniezioni. L'auto-somministrazione dell'immunoterapia specifica non è raccomandabile malgrado l'incidenza di reazioni gravi fino allo shock anafilattico siano rare. Quando ci rechiamo dal nuovo medico nella nuova posizione, portiamo le fiale dell'immunoterapia specifica in una confezione refrigerata o isolata con del ghiaccio secco e assicuriamoci di avere chiare istruzioni scritte sul dosaggio da parte del nostro precedente specialista.

Con un po’ di attenzione, quindi, i viaggi sono possibili per gli asmatici al pari delle persone che non soffrono di tale malattia, basta sapersi organizzare!

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