Vernallergy Blog
Allergia a pesce e crostacei: sono la stessa cosa? Scopri le differenze, i sintomi e i rischi di anafilassi. Una guida pratica per capire la diagnosi, gestire l'adrenalina e vivere la tavola in sicurezza senza rinunce inutili.
LeggiAnche gli antistaminici “non sedativi” possono dare sonnolenza. La causa spesso è una variabilità genetica della P-glicoproteina (ABCB1), che permette al farmaco di entrare nel cervello. Capire il meccanismo aiuta a scegliere meglio la terapia allergologica.
LeggiReazioni a patate e legumi possono derivare da allergia vera, sindrome orale allergica o sensibilità digestiva. La diagnosi corretta è essenziale per definire eliminazioni, tolleranze e rischi, considerando soglia proteica, cottura e presenza di proteine concentrate nei prodotti trasformati.
LeggiL'allergia ai crostacei, spesso grave e persistente, richiede diagnosi molecolare avanzata. La tropomiosina è l'allergene chiave nella cross-reattività con gli acari. Nuove immunoterapie (OIT, vaccini a DNA, peptidi) promettono tolleranza a lungo termine.
LeggiCosa fare se l'autoiniettore di adrenalina (Fastjekt, ChenPen, Jext, Epipen) è scaduto? Le linee guida sono chiare: va sostituito subito. Ma in caso di emergenza senza alternative, ecco cosa devi sapere sul controllo visivo e sull'efficacia residua.
LeggiAllergia e intolleranza non sono la stessa cosa: meccanismi, diagnosi e gestione sono profondamente diversi.
LeggiL'anafilassi ha 4 gradi di severità che ogni allergico deve conoscere. Un piano scritto con 5 step fondamentali può salvare la vita: riconoscimento precoce, adrenalina immediata, chiamata soccorsi, kit sempre disponibile, condivisione con familiari.
LeggiNon tutte le allergie alle arachidi sono uguali: Ara h8 di solito causa sintomi lievi, Ara h2 è associata ad anafilassi gravi. La diagnosi molecolare permette di stratificare il rischio, personalizzare la prevenzione e ridurre gli incidenti, salvando potenzialmente vite.
LeggiUna vera allergia al cacao è rara; le reazioni al cioccolato sono spesso dovute ad altri ingredienti come latte o soia. Distinguere allergie (IgE-mediate, rischio anafilassi) da sensibilità (digestive, meno gravi) è cruciale. La diagnosi specialistica è fondamentale per una gestione corretta.
Leggi