Vernallergy Blog
Vernallergy: solo l’asma gode dell’esenzione dal ticket, lasciando fuori allergie gravi come quelle a farmaci, alimenti e veleno di imenotteri. Il podcast invoca un’estensione dei LEA per ridurre costi sanitari e tutelare la salute dei pazienti.
LeggiVernallergy: Un aumento eccessivo di peso in gravidanza può aumentare il rischio di asma, rinite allergica, dermatite atopica e allergie alimentari nei bambini. Uno studio evidenzia l'importanza di un controllo del peso per ridurre l'incidenza di malattie allergiche.
LeggiVernallergy: Attenzione ai test allergologici non validati scientificamente. Scopri i rischi per la salute e l'importanza di affidarsi a test riconosciuti. Leggi l’articolo di Gaia Dama.
LeggiI test allergometrici sono strumenti utili ma non sono infallibili. Sensibilità e specificità non raggiungono il 100%, dunque un risultato negativo non esclude un'allergia. Una diagnosi richiede anamnesi, visita clinica e valutazione specialistica. Consulta il tuo medico per una diagnosi affidabile
Leggil plasma iperimmune è un'opzione terapeutica per SARS-CoV-2 basata sugli anticorpi dei guariti. Vernallergy evidenzia i limiti di questa immunizzazione passiva, tra cui durata limitata e possibili reazioni allergiche, rispetto ai vaccini più efficaci e duraturi.
LeggiIl Gruppo Facebook di pazienti allergici ha superato i 1000 iscritti! Vernallergy invita a una maggiore consapevolezza sulle allergie, spesso sottovalutate a livello legislativo, per migliorare il riconoscimento e i diritti dei pazienti allergici.
LeggiLa scoperta delle IgE di Teruko Ishizaka ha rivoluzionato lo studio di asma, rinite e altre allergie. Con Vernallergy ricordiamo la pioniera e il suo contributo storico. Un progresso fondamentale per l’allergologia moderna.
LeggiMangiare fuori casa è un rischio per chi soffre di allergie alimentari. Vernallergy ti aiuta con strategie utili per evitare contaminazioni e gestire la sicurezza alimentare. Informarsi e comunicare con il personale è fondamentale.
LeggiLa sicurezza dei vaccini è spesso messa in dubbio da chi teme reazioni allergiche, ma quelle gravi sono rarissime (1,31/milione di dosi). Anche in caso di allergia a proteine dell’uovo o del latte, la maggior parte dei pazienti può vaccinarsi. Approfondisci con Vernallergy.
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